Yamaha motor fa sapere attraverso un comunicato ufficiale che parteciperà al quarantesimo motor show di Tokyo con ben 19 modelli da esibizione sviluppati intorno al concetto e potenziale nome della mostra “the Art of Engineering” sei dei quali saranno veri e propri sviluppi dei concetti di alimentazione elettrica e fuel cell.

Per quanto riguarda la mobilità prevalentemente urbana Yamaha presenterà:
LUXAIR: prototipo in corso di sviluppo sul concetto dell’ottimizzazione energetica. Motore ibrido benzina ed elettrico dai consumi ridotti nominato YIPU (Yamaha Intelligent Power Unit). Quello elettrico interviene durante l'accelerazione per supportare il motore principale e si disinserisce durante la marcia a velocità costante, generando corrente per ricaricare le batterie. Lo scooter è anche provvisto di un sistema audio speciale integrato studiato in collaborazione con Yamaha Corp. divisione strumenti musicali.

Tecnologia tutta nuova per l’FC-Dii, alimentato con metanolo in acqua. Dotato anche di una batteria agli ioni di litio asportabile, è in grado di erogare una potenza dichiarata di 1 Kw. Scocca in elementi modulari studiati per una maggiore sfruttabilità e facilità duso. E’ un’evoluzione del già noto FC-me, presentato al pubblico nel 2005.

Bobby è invece un esperimento di trasportabilità del veicolo stesso. Il mini-scooter è ripiegabile nel volume di una valigia da viaggio, di cui se ne evidenzia un forte richiamo stilistico nel design del sistema di accumulazione. Un motore totalmente elettrico e ruote, sella e manubrio collassabili costituiscono un veicolo alternativo veramente versatile e simpatico.

C3+ è uno scooter elettrico dalle dimensioni alquanto ridotte ed una struttura leggerissima, un esercizi di essenzialità di uno scooter nel quale si può anche trovare lo spazio per riporre il casco.

FC-Aquel è uno scooter alimentato ad idrogeno compresso con un serbatoio capace di contenerne 35 Mega-Pascal, cioè 350 atmosfere. Con l’adozione di un sistema ibrido ottenibile con un sistema di accumulazione di energia elettrica secondario e dei “separatori metallici” all’interno delle cellule di combustibile è possibile ottenere una buona autonomia in un design “Light weight”.
Onori allo sviluppo tecnologico in questa direzione.
Sul sito motoinsight è riportato un un post riferito ad un'altro concept sviluppato sul tema dell'ecosostenibilità ambientale e che verrà anchesso presentato al prossimo salone.
www.Yamaha-motor.com
Scritto da robver
il 09.10.2007 | Permalink | Commenti (0) | Trackback (0)
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